Detto ciò passiamo agli hunger games...
REGISTA : Gary Ross, quello dell'amato-odiato Pleasantville che più o meno una domenica su due mandano dopo pranzo
PROTAGONISTA/GNOCCA DI TURNO : Jennifer Lawrence, già vista in qualche x-men , dal viso freddo e inespressivo
VOTO : 4 stelle
Ci piace ci piace ci piace.....film tratto da un romanzo di fantascienza, chiaramente ispirato a Battle Royale, altro gran fumetto pieno di ammazzamenti e promiscuità che consiglio alla grande...oppure scaricatevi il film sottotitolato perchè merita e soprattutto è molto più crudo di questo, dove alla fine si vede poco/niente sangue. Il genere è quello. Futuro post apocalittico, governo che comanda e controlla i vari sudditi da cui si preleva gente random per metterla in un'isola che metà delle telecamere bastava, che ovviamente si deve ammazzare altrimenti viene ammazzata dal BigBrother di turno, che ormai caro Orwell non sei più nessuno. Queste cose tra lo splatter crudele e il noir emozionale a mio avviso meritano, ma questo fa qualcosa di più del solito. Innanzitutto la preparazione alla battaglia del tutti contro tutti è costruita alla grande con più di un tempo del film dedicato all'avvento di questa,passando dai problemi sociali a quelli personali della protagonista, e ovviamente palesando il contrasto tra assurdo e realtà specialmente dal momento in cui la nostra lei entra a far parte di questo reality che è "Hunger Games". Il risultato è che l'ansia/attesa cresce perfettamente e al momento di scendere in battaglia sei più pronto tu di metà degli attori. La storia poi è ben presentata e quasi riesce a farti anche trovare una ragione accettabile, obiettivamente cosa non facile, del perchè mai un governo di 12 distretti dovrebbe far una sorta di reality show presentato da gente improbabile con capigliature imbarazzanti stile ladyGaga o giù di lui, in cui 2 teenagers all'anno per distretto vengono prelevati, depilati, lavati, intervistati allenati e vestiti per poi, una volta riempiti di armi, dirgli "Ok raga ora uccidetevi in mondovisione".
Ovviamente c'è del ghetto nei distretti,c'è della diversità, ci sono quelli che c'hanno i genitori morti in miniera e ci sono quelli fighi che per tutta la loro breve vita da bellimbusti "morituri te salutane" fanno la scuola per vincere gli hunger games.
E' chiaro sin da subito che sono spacciati, alla faccia dello spoiler.
La nostra protagonista invece è proprio una ghetto girl stracazzuta...bella ma cazzuta, orfana di padre con la madre psicolabile e la sorella un po sfigata. E' l'unica che sa cacciare e usare un arco alla Guglielmo Tell, mela compresa. Vive di stenti e baratta animali morti per spillette e vestiti di Terranova, ma ciò nonostante, a discapito del figlio del macellaio che le lancia il pane nel fango non si sa perchè, ha una certa stabilità anche sentimentale che dici boh dai non se la passa poi così male. Gran Spoiler/scommessa per il sequel : il ragazzo sarà protagonista dei prossimi hunger games.
Tornando a questa edizione sta di fatto che, lei per salvare la sorella, e, lui perchè è il figlio del macellaio che le lanciava il pane nel fango, vengono scelti per rappresentare il distretto sfigato e povero che statisticamente non ha nessuna speranza(la scelta di lui non è andata proprio così ma così ci piace pensarla!).
Ora obiettivamente potrei sottrarre altro tempo al mio esame descrivendovi i notevoli paesaggi e i notevoli vestiti di Capitol city, potrei citare un Lenny Kravitz stilista vagamente gay con le sopracciglia dorate che presenta in tv i nostri due ragazzi con le fiamme stile Ramstein o come l'ammmore vero venga sconfitto in favore del meglio che penso alla vita mea tanto di uomini me ne trovo quanti me ne pare.
E' ovvio che non lo farò con la scusa che il film ve lo consiglio quindi, anche per queste cose, andatevelo a vedere!
![]() |

Nessun commento:
Posta un commento