il motivo per cui andare al cinema!

venerdì 14 ottobre 2011

A DANGEROUS METHOD

REGISTA : David Cronenberg...regista spesso legato al genere Horror, di quello violento però, tipo figata corpi mutilati o cose similari, questa volta decide di buttarsi nel racconto di questa storia, che di horror non ha nulla, ma che di violenza a suo modo, ha un po tutto.

PROTAGONISTA : Michael Fassbender.....Fassbender....chiii?..Fassbender!...un altro che è stato preso dopo che ha partecipato a filmoni non violenti e tutti psicologici come 300, Bastardi senza gloria, X-men l'inizio,Jonah Hex e il mitico Centurion...insomma uno tranquillo 0_o!Però menzioniamo anche "Aragorn" Viggo Mortensen che interepreta il buon Freud, nonostante il ruolo spettava, giustamente, al Christoph Waltz ampiamente trattato nella recensione di Carnage

GNOCCA DI TURNO : Keira Knightley.....ciao proprio.Cioè qui siamo al solito problema....è riduttivo definire gnocca Keira Knightley...cioè...è quasi un insulto!Lo si sa...lei o non ti piace o la ami alla follia... e nonostante faccia la psicopatica tormentata e lo faccia talmente bene da fare quasi senso, dopo un po che la guardi  la ami e punto.Tra l'altro è di Londra e ha studiato danza, assomiglia a Natalie Portman, nasce dislessica, tifa West Ham e ha sempre smentito di essere un'anoressica nervosa..e quindi?quindi niente..amatela anche voi!
VOTO : 4 stelline...e vi spiego subito perchè. Questo, essendo un film che racconta fatti realmente accaduti, non credo vada valutato come gli altri...nel senso...se sai la storia sai già di che parla il film in realtà,quindi ciò che fa la differenza sono le scelte dell'autore. Beh Cronenberg fa delle gran scelte...sia scenograficamente parlando...anch'io mi farei analizzare in una clinica del genere... sia nella "caratterizzazione" dei personaggi.
Ma vediamolo meglio....

Se non siete maggiorenni non leggete questa recensione o fatevi accompagnare dai vostri genitori che sarebbe meglio la leggessero a voce non troppo alta o comunque con voi non troppo vicini....possibilmente dopo le 23!
Se fossimo degli "sciapigotti" descriveremmo questo film con frasi più o meno onomatopeiche tipo "harsh arsh hum sesso sesso auuuuu", ma non sarà così....ci limiteremo a frasi tipo "bang bang bangity bang, i said bang bang bang bang"!

"...un film non per tutti...il perbenismo potrebbe non accettare questa recensione"


Se ancora non sapete di che diavolo stiamo parlando, questa è la storia del complesso intreccio, in realtà poco noto e mai del tutto chiaro, che ci fu tra questi tre importanti personaggi di inizio '900, nonchè principali esponenti della psicoanalisi : Freud, che credo non ci sia bisogno che vi dica chi è, Carl Jung(che si pronuncia yung e non young!), che vedeva in  Freud un suo mentore e che lui definì suo allievo, nonchè potenziale successore,almeno fino a che i lunghi confronti tra i due non cominciarono a far venire dei dubbi a Jung, specialmente dopo un confronto in nave...vabbè la storia ve l'andate a leggere comunque alla fine giunsero a una rottura insanabile di pensiero...tra l'altro Jung, a un certo punto della sua carriera, si gettò anche sul paranormale e cose del genere, facendo provare del gran disprezzo a Freud, decisamente razionale e sessista nella sua analisi dell'inconscio.......sto divagando....e la terza figura...forse vera protagonista : SABINA SPIELREIN!

In pratica sta Sabina non fu che la conferma vivente che chi diventa psicanalista...tra l'altro una delle prime donne in questa professione nonchè sicuramente tra le migliori....lo fa perchè, fondamentalmente, c'ha o c'aveva grossi problemi!
Ragazza picchiata e abusata dal padre, va in clinica per evidenti motivi e per un'isteria niente male davvero,tra l'altro "isteria" viene dal greco e significa utero, perchè stranamente si pensava che fosse una malattia prettamente femminile, legata allo spostamento proprio dell'utero che faceva impazzire le ragazze rendendole nevrotiche e quindi fondamentalmente insopportabili......chi dice che avevano del tutto torto mente a se stesso!
Tra l'altro sta Sabina, oltre a tutto ciò, aveva anche quel problemuccio di eccitarsi ogni volta che veniva diciamo....umiliata.....così si ritrova nella clinica del professor Jung, che finalmente aveva la paziente ideale per sperimentare il suo nuovo metodo di psicanalisi.....che già detta così....comunque...

Piccolissimo problema...Sabina, pur entrando nella vita di Jung come paziente dalle improvvise e acute crisi, è molto intelligente e su di lui....ed effettivamente non solo su di lui.....ha un fascino notevole e seducente. Di conseguenza, la professionalità incrollabile del buon Jung, vacilla, soprattutto dopo aver preso in cura il collega psichiatra Otto Gross ( interpretato da Vincent "me le faccio sempre tutte" Cassel ), tossicodipendente e convinto sostenitore, non solo, della più spregiudicata amoralità, ma anche, dell'assurdità della monogamia....questo personaggino niente male ovviamente finisce per influenzare non poco le idee dell'imperturbabilissimo professor Jung!

Altrettanto ovviamente, quindi, il nostro Jung finisce a letto con Sabina...e neanche poco....diciamo che se la godono alla grande...tra l'altro Sabina all'epoca, era poco più che18enne...ma vabbè....tra l'altro Jung era sposato con figli...ma facciamo che vabbè anche qui e quindi...."bang bang bangity bang"....insomma i due si sculacciano per bene e iniziano un viaggio verso la sessualità e ne analizzano anche i caratteri psicologici finchè ovviamente capiscono che magari può anche bastare e quindi prendono strade separate...se non fosse che lei inizia a collaborare con Freud...e Jung che nel frattempo aveva un rapporto ormai solo epistolare e di quasi insulti con lui, non la prende proprio benissimo essendo lui il guaritore/maestro e tipo anche amante di lei.....così facendo la strada di questi tre personaggi si separa, contribuendo non poco al pensiero moderno.

La realtà è che molte lettere di questo legame a tre, ancora non sono mai state pubblicate, e quindi cosa successe precisamente, ancora non è dato saperlo...ma la cosa interessante di tutto ciò, è che proprio eventi come questi diedero una mano enorme per comprendere un sacco di cose che noi oggi, a volte, diamo per scontato...e tutto ciò ha davvero un fascino notevole...

Un film che, riportando questi fatti, viaggia verso l'irrazionale ruolo della passione e di ciò che essa può scatenare se lasciata libera, fino a ritrovarsi in mezzo all'oscuro intreccio che c'è tra sen(s)sualità e intelletto....ed effettivamente qualche dubbio o domanda, la insinua....ed è questa forse,la cosa più interessante.

1 commento:

Anonimo ha detto...
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