REGISTA: Steve McQueen, un emergente regista inglese. Nerissimo. Aiuto regia: Rocco Siffredi.
ATTORE PROTAGONISTA: Michael Fassbender, un emergente attore tedesco-irlandese, superdotato.
GNOCCA DI TURNO: Michael Fassbender! Ha una parte importante la stessa attrice di Drive, Carey Mulligan, ma visto che per me lei è un "cagnolo", vince Michael, in tutte le sue nudità.
VOTO: 3 stelle, non male, attori bravissimi, ma il film non eccelle.
Shame è un film che ti si presenta nudo e crudo, si, più nudo che crudo, infatti. La prima scena è una bella camminata a nudo integrale del protagonista, Brandon, con tanto di pisciata al cesso con fagiolone all'aria e culo puzzò. Le donne in sala ringraziano, gli uomini un po' meno.....ma essendo lui la gnocca di turno del film, tocca accontentasse!
La storia di Brandon è quella di un uomo di successo di mezza età, con un passato familiare probabilmente burrascoso, che lo porta ad essere costantemente depresso e soprattutto a sfogare il suo malessere sulla sua vita sessuale. E' malato di sesso. Insomma vole scopà in continuazione, e lo fa con un sacco di donne gnocchissime.......questo ragazzo è proprio MALATO! In più condisce il tutto con una marea di "zagane" propiziate da siti porno.
Brandon ha paura di legarsi alle persone, ha paura di soffrire del distacco, e sceglie di avere una vita di rapporti fatti prettamente di scopate.
Difatti il film potrebbe essere così suddiviso:
Prima scena: Brandon scopa con una gnocca nera.
Seconda scena: Brandon scopa con una gnocca asiatica.
Terza scena: Brandon scopa con una biondona (mo je manca solo n'eskimese).
Quarta scena: Brandon capisce d'essere malato, butta via tutti i pornazzi e decide di smettere.
Quinta scena: Brandon.......gna fa, torna a scopare e si becca l'eskimese.
Oltre a ciò si può annotare una scena in cui la sorella di Brandon, che a differenza di lui si affeziona alle persone con estrema facilità, scopa con il capo di Brandon. Eh si, perchè alla fine esce fuori che in realtà è la società che è marcia e che Brandon è solo una vittima e che c'è di gran lunga di peggio di Brandon.
Epilogo tragico, ma con un po' di speranza per il futuro, molto poca, senza esagerà.
L'epilogo della mia serata, invece, dopo un film del genere, più che tragico sarà scontato:
FOTO RECENSIONE:
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