![]() |
| "questa locandina se letta da destra verso sinistra mi dà l'idea dell'evoluzione dell'espressioni da quando uno entra in bagno fino a quando ne esce!" |
ATTORI : quel lesbicone di Jodie Foster che adoro, e che è ovviamente un mostro sacro del cinema ormai, Kate Winslet, che penso anche i maschi avrebbero voluto morisse di ipotermia quella notte nell'oceano insieme a Jack.....John C.Reilly, attore famosissimo che se vedete in google immagini dite ah si ecco, e infine il mio nuovo idolo in assoluto.....Christoph Waltz....diventato strafamoso dopo il ruolo del colonello nazista in "Inglourious Basterds"!
SCENEGGIATORE : da notare perchè la co-scenografa di Polanski, è Yasmina Reza....chiii???Yasmina Reza...ovvero la scrittrice della pièce teatrale da cui è tratto questo gran pezzo di film, e il fatto che lei abbia collaborato ha una certa rilevanza!
GNOCCA DI TURNO : ma in questo caso direi OMISSIS
VOTO : mi sbilancio....4 stelline e mezzo...da tempo non vedevo un film che mi intrigava così, ma siccome è un film tra lo "scervellotico" e lo psicologico..preparatevi a leggere una recensione noiosissima!
Ribadisco che il film ci è piaciuto e anche tanto, quindi merita un commento fatto bene e serio.
La trama del film si riassume dicendo che un bambino di 11 anni bastona un altro bimbo coetaneo, per questioni di gruppo, facendogli perdere due denti, così i genitori decidono di incontrarsi per risolvere civilmente la questione. Il problema è che i genitori, adulti pieni delle doverose formalità, ma fermi sui loro punti di vista, diventano più infantili dei figli e finiscono spesso per far peggio di loro, con la differenza che quest'ultimi in quanto piccoli non sembrano avere grandi responsabilità, ma appaiono vittime in realtà del proprio quadro familiare.. così l'incontro non può che degenerare in un'analisi tanto sarcastica, quanto cruda, delle "qualità di genitore" dell'altra coppia e sull'effettivo rapporto matrimoniale di entrambe. Va detto che però tutto ciò si muove su una costante ironia che strappa davvero più che una risata.
La verità dietro a questo concetto è tale che il film non può che essere un gioco al massacro, dove il personanggio di Chris Waltz, a mio avviso, spicca su tutti e non fa che affascinarmi piu che mai...sia nel suo totale distacco, ma soprattutto nella sua capacità di affrontare e gestire l'intera discussione verbale, mantenendo sempre un humour davvero notevole, ricco di frecciate e puntellature che lo rendono amabilmente insopportabile!
Tipo che adesso mi imparo tutte le sue battute e giuro d'ora in poi parlo come lui!
Però in realtà, abbiamo da una parte i genitori della "vittima": Penelope e Michael: lei donna liberale, idealista e progressista, attivista politica e scrittrice che vorrebbe risolvere il tutto in modo civile, lui, grossista di impianti da casa, che prova a mascherare la sua rozzezza. Dall'altra i genitori del "carnefice": Nancy e Alan: lei consulente finanziaria all'apparenza riservata, lui, cinico avvocato di successo il cui cellulare non smette mai di suonare.....e davvero la sensazione è che chiunque potrebbe trovare difficoltà a dare torto o riconoscersi totalmente in uno di loro.
Inizialmente vorrebbero tutti onorare le buone intenzioni di Penelope, ma non esattamente per le stesse ragioni e non a qualsiasi prezzo. Le linee di combattimento vengono costantemente ridisegnate, finché ognuno a sua volta perde la propria maschera e si rivela per quello che è veramente.
Il film a mio avviso è geniale e graffiante, di breve durata(solo 1 ora e 20) ma decisamente travolgente, che mette a nudo e letteralmente "scarnifica" l'essere umano, seguendo una sorta di climax diabolico, da quelle che in definitiva sono le ipocrisie e le convenzioni sociali della vita quotidiana.
Per questo va detto anche che la prova dei 4 protagonisti ha del sublime e stavolta davvero si vede la differenza dall'avere pochi attori, ma eccezionali, rispetto ad averne tanti, ma di medio livello!
Quindi film relativamente corto ma condensato per merito anche della scenografia alquanto limitata, con la chiara intenzione di voler rinchiudere i personaggi in una stanza con l'apparente impossibilità di poter fuggire...tra l'altro su questo fatto mi piace vederci un omaggio a Hitchcock, riscontrabile anche nelle ricostruzioni degli esterni che si intravedono dalle finestre..
Altra cosa che davvero aiuta sono gli ottimi dialoghi incalzanti intervallati sistematicamente solo da delle telefonate, che scandiscono i tempi tipo pause tra un round e un altro!
Il film vive di diverse fasi, le quali ti permettono tra l'altro di farti un'idea sui background di ciascun personaggio...le coppie in gioco sono parecchio diverse sia per provenienza che formazione, ma una volta rinchiuse, quasi intrappolate, in una stanza da un dovere di cortesia quasi diabolico, si trovano a dover lottare tra le formalità del caso e il proprio pensiero, fino a scoppiare in situazioni tragicomiche che qualche risata, ai limiti del dark, non possono che strapparla.
Da sottolineare come nonostante i 4 caratteri decisamente forti e totalmente opposti, l'unico margine di alleanza che avviene tra caratteri diversi è dato da quel che definirei "solidarietà maschile", mentre viene ben sottolineata la differenza che in tal senso può esserci tra due persone di sesso femminile. Rimangono comunque davvero d'impatto le sottili linee che portano a creare e a distruggere temporanee alleanze.
Che il film nasca da un ottimo lavoro teatrale si percepisce in maniera chiara.
Il titolo della pièce è "il dio del massacro(God of carnage)", semplificato in "Carnage" da Polanski, lo tradurrò volgarmente, più che con "Massacro o Carneficina" con "Scarnificazione", che altro non è che l'azione che viene fatta sulla natura fragile e umana di ciascun personaggio messo in scena, cosa che ovviamente porta, da che si era partiti per avere una mediazione, ad una lotta verbale senza esclusione di colpi che tende a confondere anche l'estraneo con il proprio partner.
In definitiva questo film sarebbe la rappresentazione più che mai chiara di un dramma che potrebbe coinvolgere chiunque di noi...una tragedia che pian piano peggiora grazie a tempeste dialettiche, e se da una parte colpisce per la sua verosimiglianza, dall'altra lascia stupiti sia per l'incredibile ironia con cui la situazione intera si svolge, sia per il notevole stile con cui ci viene mostrata una violenza senza sangue.
Per gli amanti di tutto questo : film imperdibile!

Nessun commento:
Posta un commento