PROTAGONISTA : Alessandro Roja , il "Dandi" della serie Romanzo Criminale
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| non essendoci molte immagini del film e dovendo rilanciare l'audience del blog ne sfruttiamo una così! |
GNOCCA DI TURNO : Tresy Taddei Takimiri...della serie no alla pedofilia, è stata miss Bambina 1992 a San Benedetto del Tronto, figlia di circensi, ora gira tra serie tv italiane che non guardo mai!
VOTO : 1,5 stelle....bruttino forte, ma spero apra spiragli e prospettive al cinema italiano..
Film indipendente girato negli appennini marchigiani, precisamente sui monti Sibillini, che passa per essere un Noir davvero avvicente, e per un attimo devo dire ci si casca pure....e invece....
La trama è abbastanza semplice e possiamo riassumerla così:
a Bruno muore il padre; Bruno ottiene un casolare enorme in eredità; Bruno è un medico di Milano quindi obiettivamente non ci fa un cazzo con sto casolare; Bruno vuole vendere il casolare!
Puccioppo, però, e devo dire puccioppo....i vicini di casa del buon Bruno sono una mandria di pazzi scatenati e contadini, tipici delle zone tra San Bucheto e Monte Cosaro, ignoranti e vagamente rozzi, con la figlia mignotta e il figlio tamarro, che sicuro a 16 anni girava con l'Ape Cross truccato in giro per Borgo Minonna o Monte SanVito!
Tutto ruota intorno a quest'eredità pesante, che prima non la vuoi, poi la vuoi, poi non la rivuoi, poi alla fine non si sa nemmeno che cavolo ci si fa...si dice che le colpe dei padri ricadono sui figli....bah!
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| "e questa è una foto di me nuda..." |
Il problema principale di questi film è che ormai rappresentano la sagra delle "Scelte da non fare!". Obiettivamente anche il più stupido dei lettori di questo blog avrebbe chiamato la polizia dopo 10 minuti di questo film, facendolo finire inesorabilmente, senza neanche aver aperto il pacchetto di M&m's!
COMUNQUE...
Nonostante un evidente budget limitato, una sceneggiatura non proprio sufficiente e un'assenza di sviluppo di quei unici 3-4 personaggi importanti, il film azzecca la location e l'idea di fondo.....già...non molto....di fatti il film risulta un po' acerbo, e non certo all'altezza di essere ricordato al fianco di mostri sacri del genere, ma nonostante tutto questo, rappresenta a mio avviso un passo avanti, non solo nel genere, ma anche nel cinema italiano in generale, capace ormai di sfornare solo commediole di medio-basso interesse, che poi possono anche piacere...o anche piacere meno...tipo per quanto mi riguarda è piacere anche meno di meno!
Un passo in avanti si diceva... perchè, vuoi la storia, vuoi la buona prova degli attori, sta di fatto che comunque il tempo passa veloce e l'attenzione non cala quasi mai.....
Peccato il finale scritto in autogrill dopo la terza birra!
Una menzione per l'attore che interepreta Giovanni, il tamarro di campagna...probabile buttafuori di qualche discoteca nelle zone di Piediripa....ENORME!
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| "Mannaggia lu porcu impeshtatu te shpaccu tuti li denti!" |
C'è anche chi ha voluto vedere metafore o paragoni tra scene di conigli, presenti nel film, e il significato o lo sviluppo dello stesso.....fate come volete, ma per me è NO!
tra l'altro orribile la scena del coniglio ammalato, ammazzato SALTANDOCI sopra......
"bisogna aiutarlo"..."non ti preoccupare ci penso io....FFFRRIISSSHHH!.......o mio dio...



2 commenti:
giuro sto a ride!
Pozzi fa bubu, me lu so persu!!
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